bark

 

 

 untitled

 

 

 

Prime gocce nella polvere, grandi come rose d’autunno, sollevano strani odori che evaporano in un attimo, lasciando nella mente qualcosa di acre.
Come il tempo svanisce nell’aria il temporale, a cavallo di nuvoloni fuggiaschi e i lampi si allontanano come briglie d’oro di alati destrieri. E’ un momento magico, atteso con malinconia, segna il momento del cambiamento, delle nuvole pomeridiane, delle piogge rapide e intense che rinfrescano un pò l’aria, dei bagni sotto la pioggia di noi ragazzi incoscienti, che godevamo quel momento sfidando i fulmini, per correre poi a casa grondanti, col sapore del mare in bocca. E dopo… la quiete, i fiori del rampicante muti sul pavimento del cortile e le ultime api dalle ali inumidite ancora in cerca di miele. @MC

sagome-di-coppie-di-innamorati_18-9057

 

 

Tempo d’estate


Creddy20

 

 

 

 

Sento sulla pelle

Il calore del tempo d’estate

e srotolo gomitoli  di pensieri

sulla battigia dell’anima

dove giacciono,

essiccati resti di vissuto,

come legni lustrati dall’onda

che si ripete infaticabile

tra ciottoli e conchiglie,

lisciando i granelli di sabbia.@Mc

e811c-divider2bflowers2band2bribbons

 

 

La mia poesia Virgole


 

 

 

Virgole nel cielo questi gabbiani
che racchiudono il silenzio
in un battito d’ali,
scendono a sfiorare l’azzurro
specchio della loro anima inquieta
e della mia,
allorchè mi abbandono
alla culla dell’onda gentile
che lambisce i miei pensieri,
come conchiglie spiaggiate
dalla marea.

MC@

 

 

Pensieri dal di fuori


14721602_879481035515729_1209094367935306947_n

Mi invento, fra bagliori di luna a metà e corse di lampioni fra gli alberi, m’invento nel pianto d’un bimbo, nei fiori d’un prato, nell’onda che mi bagna i piedi e si ritrae in silenzio. M’invento nella notte, nel fruscio di lenzuola di seta, nei lontani rumori, nel sibilo d’una penna che scrive, questa non sono io, mi invento, per guardarmi da fuori e stupirmi un pò di questo mio essere diversa dentro. Così vorrei essere, libellula su un prato, rosa di settembre, vela senza paura e annaspo respirando marosi, accucciandomi nel desiderio di farcela.

 

 

Aria d’estate


Creddy20

giugnoimm

 

Nell’aria sbiadita
si dissolvono odori
di papaveri nel grano
macchiati di surfinie
e di caffè.
Immobile sento
i sudori che salgono
e l’arsura.
Poi sulle ali di uno spiffero
aspetto il raffreddarsi
dell’immenso
che brilla nella luna
quando è sera.

MC@

 

0qaqemvpzdg

 

 

Spigolando nel tramonto


etna_044

A volte mi sollevo nel tramonto spigolando nuvole con lo sguardo, a fatica, tra sfumature di rosso e il grigio che lento incombe.
Di pace mi nutro in questo momento, specialmente in questo periodo di tarda primavera, in cui esco sul terrazzo tra canti di uccellini e profumo di basilico. Questo è un momento che ho imparato ad amare, quasi un mistico raccoglimento, un dialogo solitario tra me e la montagna, che piano piano si cancella alla vista, fino a diventare un profilo che si staglia nell’ultima luce. Ogni sera è diverso, ogni momento è diverso, quasi che un pittore capriccioso, cambi la scena per darmi nuove emozioni, ed io li, ferma col naso per aria, mi incanto, cullata dal silenzio che mi avvolge, come una cupola che mi separa dal resto del mondo. @MC

Io mi diletto: La mia poesia Brividi nascosti.


Cieli annoiati
e baruffe di nuvole bianche
pendono
sui magri rami
d’un ciliegio in fiore,
rosa,
come l’ amore
nel mattino,
intreccio di sorrisi e sguardi d’amanti,
adagiati su un prato
molle di margherite e di rugiada,
a catturare
brividi nascosti
sulla pelle ansiosa
e fili d’erba fra le labbra rosse.

@MC