Io mi diletto: la mia poesia


 
 
 
 Immagine in fuga
 
 
 
 
 
 
Come tristi
mi vennero agli occhi,
dalla macchina in corsa,
due rose appassite
in una vecchia bottiglia
vuota di liquore!
Forse donate per amore,
forse hanno punto un cuore!
Due rose lasciate lì
 a morire,
chissà da chi!
Due rose pallide e secche,
rimaste sulla collina,
unico arredo dimenticato
d’un bivacco
 di nomadi abbandonato.
 
 
Maria Cavallaro
 
 
 
 
 

 
Dal 2000 in base alla legge 248: "….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… " L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate in questo blog.

 
 
 
Annunci

2 thoughts on “Io mi diletto: la mia poesia

  1. Buongiorno cara Maria, la foto delle rose e stupendo.. anche io ho fatto seccare un mazzetto di rose, per il ricordo della loro bellezza. Una serena giornata con sincera amicizia Pif ☀Rebecca

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...