Io mi diletto: Il limoncello


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Il limoncello
E’ tempo di limoni, in campagna le piante sono grevi di bellissimi frutti succosi e profumati. Basta graffiare la buccia e un aroma di fresco si sprigiona inebriante e le mani diventano quasi oleose: è l’essenza del limone contenuta nel primo strato del suo rivestimento.  Il limone è una pianta generosissima e se riceve le opportune cure ricambia con un prodotto abbondante e di qualità. Il limone viene sfruttato dall’industria dei liquori, dalla sua lavorazione si ricava l’alcool e l’essenza, ma un prodotto che si può realizzare in casa per l’uso domestico è il limoncello, un liquore dolce che si sposa a meraviglia col pesce fresco della nostra costa. Io lo preparo ogni anno nel periodo della fioritura, quando i frutti sono sodi e di un colore tra il verde e il giallo paglierino.
Mi piace andare in campagna e scegliere i limoni ad uno ad uno, preferisco quelli con la buccia più fine  e più lucida e li prendo un pò gialli e un pò più verdi per dare più colore al mio limoncello. Se volete prepararlo anche voi, anche se non avete un giardino di limoni come me che vivo in Sicilia, andando dal vostro fruttivendolo troverete sicuramente dei limoni freschi. Vi dò quindi la mia ricetta.

Ingredienti:

un litro di alcool puro di buona marca
tredici limoni freschi
un rametto di citronella
quattro fiori di zagara(se non li avete  non fa niente)
Per lo sciroppo:
un litro e mezzo di acqua
800 gr di zucchero semolato
un recipiente a bocca larga con tappo ermetico
un pelapatate
 
Pelate i limoni col pelapatate evitando la parte bianca, raccogliete le bucce dentro il recipiente, aggiungete la citronella e la zagara e versatevi sopra l’alcool. Chiudete il recipiente in modo ermetico per impedire l’evaporazione dell’alcool  e conservate in luogo fresco a macerare per dieci giorni, agitando ogni tanto.
Trascorsi i dieci giorni preparate uno sciroppo, facendo bollire l’acqua in cui avete sciolto lo zucchero, quando lo sciroppo sarà completamente freddo 
aggiungetevi l’alcool filtrandolo, per evitare eventuali residui e mescolate per bene. Il limoncello è pronto, imbottigliatelo mescolando sempre per distribuire bene l’essenza e conservatelo in luogo fresco per una decina di giorni per farlo maturare, prima di consumarlo. Io ne tengo sempre una bottiglia nel congelatore insieme a dei bicchierini da liquore per servirlo gelato, vi assicuro che è una bontà.
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4 thoughts on “Io mi diletto: Il limoncello

  1. Oh si si… lo faccio anch\’ioooooooo… ma senza citronella nè zagara…. e con un po meno zucchero…. ma proverò la tua subitissimo!Un bacione cara,buona notte e serena domenica

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  2. Ciao, è la prima volta che entro nel tuo blog, che trovo molto bello edaccogliente, passami l\’espressione, ma sembra di essere a casa propria,forse perchè è pervaso di genuinità.Anche io faccio il limoncello, un bicchierino ogni tanto ci vuole proprio,e, come così come l\’amica Carmen, non conoscevo questa ricetta con lacitronella e la zagara, vorrei davvero provarla.Grazie per la richiesta di amicizia, che accetto più che volentieri, ti augurouna buona domenica, con amicizia, Vito

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  3. Lo faccio anche io . Uso un litro di acqua e meno zicchero 40o grammi. poi quando ho un ito il tutto aggiungo acqua fino ad ottenere tre litri Così viene a 33 gradi di alcool.Con la stessa ricettea, senza citronella e fiori, faccio il laurino, il finocchietto, il mentuccio, l\’arancino e il mandarinetto, con i semi di nespole faccio un amaretto.Bacio8

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