Archivio | dicembre 2010

Io mi diletto : La mia poesia


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Brindisi

 

Anno che te ne vai

e con te porti la vita,

raccogliamo le bugie

delle tue promesse

e le offriamo al nuovo anno,

speranzosi che sia

più sincero di te.

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Saltano i tappi

si illumina di fuochi il cielo,

profumi

di tavole imbandite

festeggiano i vagiti

del neonato ingenuo.

Mi sveglierò domani

e con occhi di ieri

guarderò la vita

che mi scorre tra le mani

uccidendo le sue promesse.

Ma adesso sorrido

e alzando il calice

brindo alla speranza,

che tenue luce,

brilla in fondo,

tra le bollicine!

Maria Cavallaro

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Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate

Considerazioni di fine anno


Capodanno-2011

Sono gli ultimi giorni dell’anno, un periodo che mi vede incline ad uno stato d’animo alquanto malinconico, tempo di bilanci , di resoconti non sempre soddisfacenti, tempo di aspettative per il futuro che navigano nel mare dell’ incertezza. Mi volto indietro a guardare questo ultimo anno iniziato con una bellissima festa , la casa piena di amici, fiaccole e spumante, ma già  appena fatto giorno i soliti assilli che avevo messo a tacere il 31 dicembre si ripropongono, tutto è come prima……abbiamo solo superato un traguardo ideale fra  un anno finito e uno al suo inizio, ma non abbiamo potuto lasciare nulla indietro, tutto è transitato con noi nel 2010. Fra una cosa e l’altra l’inizio di quest’anno ha segnato per me una tappa significativa, l’approccio col mondo del computer, la nascita del mio blog, l’amicizia con alcuni di voi che è diventata col passar dei mesi una compagnia e un modo nuovo di affrontare certe problematiche in modo gratificante e piacevole. Confesso che di questo mondo non conoscevo nulla, ma con la forza di volontà sono riuscita a entrare nel sistema e ho creato uno spazio gradevole, a detta di alcuni , dove scrivo le mie emozioni e parlo delle cose che amo e del mio ambiente. I primi mesi sono stati duri, tanto lavoro e poche soddisfazioni, poi pian piano vi ho cercato ad uno ad uno ,in base alle affinità di interessi, mi son fatta conoscere, sono entrata nei vostri mondi, dove ho trovato tanta umanità e tanto amore, benvenuti nella mia vita , mi sembra di conoscervi da sempre!Trascorsa la primavera è giunta l’estate, che ho trascorso molto piacevolmente al  mare, coinvolta da una ritrovata allegria, dopo un periodo di sdoppiamento in cui la  parte allegra del mio carattere aveva subito un grosso trauma e non riusciva ad emergere. La cosa più gratificante per me è stata la lettura di una mia poesia in dialetto durante un evento  socio –culturale, con la quale ho riscosso un discreto successo. Con l’autunno l’incalzare di nuovi problemi familiari ha smorzato un pò il mio entusiasmo,  ma ci sono state alcune novità gradevoli : la casa nuova è stata ultimata e mio figlio ci ha annunciato  la data del suo matrimonio, siamo quindi nei preparativi delle nozze. Questo fine d’anno e stato un pò sottotono, infatti mio papà non sta molto bene ed io ho perso  la mia voglia di fare.Tirando le somme un anno per buona parte gradevole con qualche nube sul finire, che ha rattristato questo periodo festivo. Non mi è mancato però il vostro calore e la vostra assidua presenza anche il giorno di Natale, i vostri auguri sono stati il regalo più bello che potessi aspettarmi. Anche se sappiamo che le cose vanno poi per il loro verso , qualunque esso sia , auguro a tutti voi che il nuovo anno porti tante cose belle alle vostre famiglie, realizzi i vostri sogni e le vostre aspettative e illumini le vostre vite con la luce della speranza.

angeli

Io mi diletto : la mia poesia


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Battiti

 

Arrampicarsi

su nidi d’aquila

e da lassù

lasciar cadere il cuore

in volo libero.

Mettere ali

lo vedrò

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e dolcemente planare

su prati morbidi,

a bere

fremiti di fantasia

già posseduti

e poi scoprire

dolci alchimie di noi,

che vivi

sentiamo i battiti.

Maria Cavallaro

Coeurs ...

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate

AUGURI


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Coglierò

attimi di luce

per donarlih0yr6c2r[3]

a chi è solo,

a chi non ha

attimi d’amore.

h0yr6c2r[3]Coglierò

dolci armonie,

per donarle

a chi non sente

la musica del Natale.

Coglieròh0yr6c2r[3]

baci d’amore,

per appuntarli a tutti voi

sul cuore.

Buon Natale

e

felice anno nuovo

a tutti voi amici vicini e lontani!

 

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Perchè a Natale?


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Questo Natale arriva per me in sordina, per alcuni problemi che mi vedono impegnata fisicamente e psicologicamente, ciò mi dà più tempo per maturare alcune riflessioni sul senso di questa festa tanto sacra e intima, quanto pagana e dissacrata dal consumismo imperante. Perchè farsi costosi regali a Natale, perchè cene e cenoni sulle nostre tavole, come se non mangiassimo da mesi, quando abbiamo il frigo sempre pieno e ci facciamo regali ad ogni pio sospiro? Non nego che è bello  respirare l’atmosfera di festa, ma trascurare la parte spirituale , fingendo serenità e pace , non è il modo migliore di accogliere Gesù  Bambino. Tutti ci trasciniamo dentro problemi insoluti, asti, inutili rancori, che sopiti momentaneamente, ritornano puntuali e aggressivi dopo la festa. Invece di correre allo spreco per imbastire una finta allegria, sarebbe meglio appianare i dissapori, perdonare e donare qualcosa di sè, rendersi disponibili al dialogo per una soluzione civile dei problemi interpersonali.Trovare questa forza renderebbe la festa più serena e dopo la festa non si rinnoverebbe nel cuore quel retrogusto di amaro che ci avvelena la vita. Con queste mie riflessioni voglio solo accendere un lumicino alle nostre coscienze, si può restare soli anche partecipando alla festa più ricca e allegra, se abbiamo il buio nel cuore. Natale è luce, accendiamo le nostre coscienze, allora sì che avremmo qualcosa da festeggiare, regali, cenoni e feste avrebbero un senso concreto, ma noi non ci pensiamo e alimentiamo la fiera delle cose inutili, felici di stare in compagnia, sopendo per un giorno i magoni che ci trasciniamo dentro, per ritrovarceli cresciuti dopo la festa. Se riuscissimo a conquistare la serenità dell’animo, sarebbe Natale ogni giorno. E’ questo l’augurio che faccio ad ognuno di voi, siate sereni e godetevi la dolcezza di un animo sgombro, Natale è amore!

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Io mi diletto: la mia poesia


 

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Spire

 

Foglie secche

mulinando cadono

nel lago della memoria 

e lento dissolversi

in molteplici circolari spire

all’occhio della mente appare.

Si spengono

luci di città

e per altri sentieri

andiamo,

assaporando

nel silenzio del mattino

la ritrovata quiete

dell’onda,

che di ricordi si pasce.

 

Maria Cavallaro

 

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate