Io mi diletto: la mia poesia


 

3xxhgs80etc[5]_thumb

cerchi_in_acqua

Spire

 

Foglie secche

mulinando cadono

nel lago della memoria 

e lento dissolversi

in molteplici circolari spire

all’occhio della mente appare.

Si spengono

luci di città

e per altri sentieri

andiamo,

assaporando

nel silenzio del mattino

la ritrovata quiete

dell’onda,

che di ricordi si pasce.

 

Maria Cavallaro

 

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate
Annunci

10 thoughts on “Io mi diletto: la mia poesia

  1. Brava Maria ma tu sei un vulcanooooooooo… io ho meno tempo da dedicare al blog … ma ci sono e ti seguo sempre con affetto…
    Un abbracciooooo tesoro
    Pat

    Mi piace

  2. adoro l’autunno e il cader delle foglie,
    potrebbero metter tristezza,
    ma a me no… metaforicamente parlando potrebbero
    essere i ns sogni che svaniscono al mattino quando la
    città si sveglia e le luci si spengono…
    bellissima poesia… ciao maria un saluto caro… buona serata

    Mi piace

  3. Ciao, emozione pura è quel che si prova leggendo questa poesia, proprio come quando ci si tuffa in alcuni ricordi che hanno lasciato la loro impronta anche nel presente. Un grardarsi in vissuti istanti che suggeriscono le rotte da seguire, che siano esse uguali oppure nuove ancora da esplorare.
    Ti auguro una buona serata e una serena notte, con amicizia, Vito

    Mi piace

  4. Stanno quasi a produrre un suono che si propaga nella nostra mente,
    nel loro lento dissolversi di molteplici spire, un’evasione dal nostro caotico moto giornaliero, che ci fa assaporare momenti di quiete nel propagarsi dei nostri ricordi.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...