Come riconoscere un ictus cerebrale…


Un’ amica che ha subito un ictus ed è riuscita a superarlo, mi ha invitato ad un gruppo su Facebook, che tratta argomenti connessi a questo tipo di malattia il più delle volte mortale , ma spesso molto invalidante. Ho aderito al gruppo senza mai averlo visitato, confesso, non sapevo come fare per trovarlo, oggi che ho capito come fare, mi sono trovata a leggere diverse esperienze. Questa che vi sottoscrivo è molto interessante e istruttiva per la salute di tutti noi. Se la diffondiamo possiamo salvare la vita  a qualcuno, così ho pensato di metterla in un post, se volete potete prenderla e diffonderla come meglio credete, se aggrediamo il nemico, avremo più possibilità di sconfiggerlo!!!!

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Durante una grigliata Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l’ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove.
Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

Federica ha avuto un ictus cerebrale durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un ictus, Federica sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l’ictus!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia.
Cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un ictus cerebrale:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.

Un medico sostiene che se mandate questa è- mail ad almeno 10 persone,
si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.

Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d’aiuto a noi ed agli altri.

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10 thoughts on “Come riconoscere un ictus cerebrale…

  1. Certamente saper riconoscere i segnali di un ictus o un infarto, può aiutare a salvare una vita!…

    Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie.
    Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.
    – Kahlil Gibran
    Buongiorno x tutto il giorno! 🙂

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  2. Pingback: Come riconoscere un ictus cerebrale… « silvia in fondo al cuore

  3. Sono cose che dovremmo saper tutti, interessante davvero. Io ho perso
    mio padre, aveva 55 anni, per lui non ci fu nulla da fare, venne stroncato
    subito, ed è stata dura. Purtroppo sono attimi e tutto si conclude o si resta
    invalidi per tutta la vita. Terribile.
    Ciao Maria, un bacio nonna Tina

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  4. Grazie Maria,
    è un’informazione molto importante, che da comuni cittadini dovremmo avere il diritto ed anche il dovere di essere formati al primo soccorso da parte delle strutture sanitarie nazionali, e poi…..la possibilità di poter soccorrere chi mostra i segni tangibili di un ictus in tempi celeri, e poi…… senza trovare barrirere o impedimenti al pronto soccorso per le lunghe attese fra codici bianchi, gialli, verdi e rossi, a volte forse 3 ore non bastano a rimanere in attesa al pronto soccorso. Molte corse in ospedale a volte sembrano nulle ed invane, se non si ricorre a denunce serie.
    Viviamo immersi in disfunzioni e disservizi che ostacolano il normale vivere, siamo assuefatti dalle ingiustizie a tal punto da rinunciare pure a lottare.
    Auguro un buon fine settimana

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  5. Ciao! Mi scuso per l’ora.. ma sono stata colpita dal tuo “delicato” blog. Meraviglioso, come meravigliosa la musica che sto scoltando.. Grazie per questo post informativo dei 4 punti per accorgersi di un eventuale ictus. Cordialmente, Mariella..

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