Io mi diletto: La mia poesia


 

Spiaggia d’inverno

 

A piedi nudi

andiamo

sulla sabbia dorata

e la carezza dell’onda

sui nostri passi s’affretta,

come la tua mano

a cingere i miei fianchi.

In un raggio di sole sfocato,

il tuo viso indugia

a cogliere sul mio

perle di sale

e sulle ali del vento

come vascelli,

spiegano le vele

i nostri cuori……

Ci incamminiamo

e rossi dietro di noi,

rotolano lesti,

i petali della rosa

che mi avevi donato.

 

Maria Cavallaro

rosa

 

  

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate.
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18 thoughts on “Io mi diletto: La mia poesia

  1. Un’altra bellissima pennellata. Sembra proprio di esserci e di vedere quei petali
    della rosa rotolare sulla sabbia. Davvero un bel regalo per il fine settimana
    ti abbraccio Maria, nonna Tina

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  2. Questa poesia è una dolcezza infinita, aggiunge grande romanticismo a ciò che è romantico lo è già, il passeggiare con chi si ama sulla spiaggia, con il sottofondo di quella splendida musica che sono le proprie parole fuse con il rumore del mare.
    Ti auguro un buon fine settimana, con amicizia, Vito

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  3. Mi sembra quasi di vedervi…sono lontana, ma non troppo…
    e sento la risacca del mare…il vento che sfiora i vostri capelli e i petali di rose che volteggiano lentamente per poi posarsi sulla sabbia dorata…
    Il quadro che hai dipinto, è un connubbio con la lievità delle emozioni… il mondo naturale diventa metafora di quello interiore…
    Dolce notte Maria…un abbraccio.

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  4. Associare la spiaggia, il mare , le onde, il rumore, il profumo con l’Amore e la figura di due che si amano, è un dolce connubbio che accomuna i sensi e stimola percezioni naturali protese a chi sa amare veramente, sfiorando le più alte sensazioni sentimentali che solo il genere umano può sviluppare.
    La poesia diventa strumento spirituale dell’essere, perchè si cala nelle profondità dei sensi, e fa riemergere la capacità di voler amare ancor di più.
    Giorgio

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  5. Che bella! Il mare, la luce calda del tramonto, la compagnia dell’altra metà, creano una grande atmosfera e il sapiente uso di queste parole suscita in me grandi sogni! Grazie Maria! Tore. 🙂

    Ps. Se non dovessi trovare l’immagine giusta ti offro gli scatti del mio blog! Per me sarebbe un grande onore. Un saluto!

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    • Grazie Tore, di essere venuto a trovarmi e grazie della gentile offerta che terrò da conto, sarà un grande piacere avere un tuo scatto nel mio blog. Ognuno di noi si ingegna a cogliere i momenti della natura e le emozioni della vita con i suoi mezzi, le tue foto sono spendide, io mi ingegno con le parole. Un abbraccio , Maria.

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