Io mi diletto: La mia poesia


 

Solitudini

 

Acrobata del sentimento

mi arrampico ai giorni,

funi sospese

nella corsa del mio divenire.

 Gabbiano sulla rupe

trascino le mie ali stanche

e osservo dall’alto

marosi di pensieri

che fuggono,

nell’incalzare impetuoso dell’onda.

E d’un grido

faccio eco

alle mie solitudini,

abbracciando

il pianto del creato

nello specchio

della mistica armonia,

che diluisce il dolore

e lo disperde,

come soffio di vento

sulle foglie morte.

Maria Cavallaro

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22 thoughts on “Io mi diletto: La mia poesia

  1. Molto bella, molto ben scritta anzi dipinta, perchè sai davvero dipingere le parole, ma ci sento
    un che di triste, di malinconico….. mi piace il verso acrobata del sentimento. Emozionante. Brava
    come sempre….ti abbraccio forte, Tina

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  2. L’attesa di liberare l’anima da catene invisibili, da cerchi soffocanti…
    A volte siamo stretti da un cerchio maledetto… poi riusciamo a respirare aria diversa
    Bellissima Maria, come sempre…
    Ti abbraccio e ti auguro un sereno fine settimana…

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  3. abbracciando
    il pianto del creato…

    Bellissima…. coinvolgente. e triste allo stesso tempo…

    Ciao Maria grazie per gli auguri e le affettuose parole che mi hai dedicato su fb
    purtroppo entro poco ma prometto che sarò più presente.
    Dolce notte

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