Archivio | giugno 2012

Io mi diletto: La mia poesia


Fiume lento

 

Fiati sospesi

si vestono di luna

mentre rotola il pensiero

fra atomi

d’un universo complice.

Ci sei

sotto il manto

di una notte preziosa

di tremule fiammelle.

Appoggio il capo

sul tuo silenzio,

mentre attendiamo

le rose dell’alba

sbocciare

dal cuore dei sogni

e una carezza

mi sorprende,

fresca,

come acqua di montagna

sui ciottoli

d’un fiume lento.

Maria Cavallaro

Io mi diletto: La mia poesia


Barres & déco diverses ...

Sensazioni

A vivere

nel pensiero mi fingo

attimi rubati

a questo sogno,

scritto

sull’orizzonte,

dove danzano le note

d’un amore legato

al filo del tempo.

E d’un brivido

lungo la schiena,

raccolgo

le sensazioni

che mi dai,

quando esplori

il mio universo,

che nel tuo fiato

si abbandona.

Maria Cavallaro

 

Una visita sgradita…


Il cantiere ha ultimato i lavori di ripristino, attendo a breve gli imbianchini, sto iniziando a pulire le suppellettili e a lavare le tende per essere pronta al momento delle pulizie generali. Nel frattempo ho ricevuto una sgradita visita, infatti una scalcinata banda bassotti, nel primo pomeriggio di due giorni fa, ha forzato il portone  con un motorino e approfittando del fatto che il sistema d’allarme è andato in tilt a causa dei lavori, si è introdotta in casa. Certo credo che appena entrati si sono messi le mani ai capelli o meglio hanno creduto che dei loro colleghi fossero passati prima di loro, data l’enorme confusione e il disordine che regna in tutta la casa, così hanno messo un pò a soqquadro la camera da letto, arraffando un braccialetto, un paio di orecchini e uno dei due polsini di mio marito, lasciandomi, per fortuna, sul comò l’altro polsino e due anelli di brillanti di grande valore affettivo. In questo periodo non se ne può più, siamo invasi da gente di incerta provenienza e i furti in casa si stanno moltiplicando a vista d’occhio, la refurtiva preferita sono il denaro e l’oro. Questa volta gli è andata male, i gioielli non c’erano e i soldi se li sono presi tutti i muratori. Devo dire che è molto sgradevole vedere l’intimità della propria casa violata da ignoti, ma mi consola il fatto che non hanno trovato quel che cercavano e sono stati tanto tonti da non vedere le cose veramente di valore che avevano sotto gli occhi. I carabinieri che abbiamo prestamente chiamato avevano avuto una serataccia, sette interventi in un piccolo territorio sono troppi tutti in un pomeriggio, siamo messi veramente male, la sicurezza dal cittadino è in pericolo, viviamo in un clima da dopoguerra , quando i ladri di galline erano lo spauracchio delle massaie. Ricordo che mia mamma, quando io ero piccola, aveva un bel pollaio  e la notte stava in pena per le sue cocorite… ma allora era fame…e adesso? Non sarà fame ancora una volta ?   

Io mi diletto: La mia poesia


Nel primo sorso di luce

 

Aspettami

dove scivola il giorno

nel grembo della notte,

ti raggiungerò

dove i pensieri

si intingono

nei crochi del tramonto

e il mare

raccoglie nell’onda

l’ultimo brivido di sale.

Ci sarò

per volarti dentro…

sarai

il mio nido dell’aquila

e accovacciata

nei tuoi pensieri

aspetterò domani

per gridarti

amore,

nel primo sorso di luce.

Maria Cavallaro