Archivio | settembre 2012

Io mi diletto: La mia poesia


Passionale incanto

 

Aliti

nel mio pensiero

e si adagia il tuo profumo

nell’ala del tempo,

dove si annida impudica

l’onda del desiderio.

Amarti,

nell’abbraccio

di uno sguardo che scioglie,

come cera

in un raggio di sole

e sentirti bruciare

sulla pelle,

nell’ardore

di morbide carezze.

Amarti

dove i  cuori

scivolano sulla mente

e nell’armonica danza

dei corpi fusi,

ascoltare

il galoppo dei sensi

nell’eco

del creato,

per leggere nei tuoi occhi

l’abbandono infinito

d’un passionale incanto.

Maria Cavallaro

 

 

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Autunno in poesia


Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
Trilussa

Sera d’autunno

La sera
si vestì di freddo.
Dietro i vetri appannati
tutti i bambini
vedono tramutarsi in uccelli
un albero giallo.
La sera è distesa
lungo il fiume.
Un rossore di mela
trema sui tetti.

F. G. Lorca

Autunno

Il cielo ride un suo riso turchino

benché senta l’inverno ormai vicino.

Il bosco scherza con le foglie gialle

benché l’inverno senta ormai alle spalle.

Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,

benché senta nell’onda il primo gelo.

é sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo

un fiore strano,un fiore a ombrello,un fungo.

(M. Moretti)

Voli di settembre

Avvizziscono

amori appena sbocciati

sotto le piogge di settembre

e volano i pensieri

sulle ali

di uccelli migratori.

Profumi nuovi

aleggiano

nell’aria

che risuona cava

e un’ ombra d’argento

cala sull’onda cheta,

dove si specchiano

i gabbiani a stormi

e trine di nuvole

che veleggiano nel cielo.

Maria Cavallaro

Io mi diletto:la mia poesia


Due laghi

Dipingo emozioni

su lembi di cielo,

mentre scivola il tempo

e s’adombra il crepuscolo

sull’inerzia dei giorni.

A tratti

mi sorprendo a navigare

in occhi di zaffiro,

due laghi,

dove mi lascio trasportare

sull’onda

come un petalo di rosa

strappato dal vento

e nelle tue mani

mi rifugio,

conchiglie d’amore

protese

sul bianco arenile

d’un corpo di fuoco.

Maria Cavallaro

 

 

Io mi diletto: La mia poesia


 

 

 

 

Scorcio

 

Solitaria

guardo il tramonto

che si spegne nella sera

e gronda malinconie

che abbracciano il cuore.

Respiro attimi,

graffi di luce

figli dell’universo,

che mi attraversano

l’anima,

meteore d’amore

in un cielo di corallo

mentre un sole di fuoco

spende

il suo ultimo guizzo.

Maria Cavallaro

 

 

 

Per ricordare l’11 settembre.


Dopo tanti anni c’è chi ha ancora vivo negli occhi l’orrore di una gamba con una scarpa rossa, incontrata nella fuga verso la salvezza, c’è chi vede ancora i corpi volare nel vuoto verso la morte, c’è chi lotta per sopravvivere a un brutto male, conseguenza dei fumi e delle polveri respirate per recare aiuto alle vittime dell’umana stoltezza. Per ricordare basta una preghiera in silenzio!

Nozze di corallo


  

Trentacinque e non li dimostra, oggi festeggiamo le nozze di corallo, un bel traguardo se consideriamo che la durata media dei matrimoni è di dieci anni.Un percorso piacevole, fatto di complicità, collaborazione e piccole attenzioni. Auguri al nostro amore, che resti sempre giovane e pieno di entusiasmo per tanti anni ancora.

Io mi diletto: La mia poesia


Voli di settembre

 

Avvizziscono

amori appena sbocciati

sotto le piogge di settembre

e volano i pensieri

sulle ali

di uccelli migratori.

Profumi nuovi

aleggiano

nell’aria

che risuona cava

e un’ ombra d’argento

cala sull’onda cheta,

dove si specchiano

i gabbiani a stormi

e trine di nuvole

che veleggiano nel cielo.

 

Maria Cavallaro