Io mi diletto: La mia poesia


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Crepuscolo

*****

Scrivo

strofe di malinconia

in questi attimi di crepuscolo

incastonati

nel cielo della sera

e lieve mi accarezza l’anima

il dondolio dell’onda

sulle ali

di questo strano silenzio.

Scivola vago

il velo della memoria,

ricamato pizzo

d’una sposa antica

e mi riporta l’eco

dei ricordi,

come tintinnio di cristalli

nel chiuso freddo

d’una  stanza,

dove non entravo da tempo.

Maria Cavallaro

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12 thoughts on “Io mi diletto: La mia poesia

  1. Versi molto belli. Complimenti davvero.

    A volte mi chiedo come può nascere una poesia? E’ stato quel prezioso pizzo, rivisto dentro un cassetto, ad ispirare i versi o lo hai cercato dopo aver scritto la poesia?
    In certe stanze non bisogna dimenticare troppo a lungo di entrare.

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    • ciao cara, grazie, una poesia nasce a volte di getto, a volte si compone come un tema, ma le immagini fioriscono sempre da sole, una dietro l’altra. In questo caso la memoria è paragonata a un velo ricamato di ricordi, l’associazione con la sposa antica viene da sé.

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