Archivio | aprile 2014

La mia poesia: Ricordi d’amore


 

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Stasera

voglio scrivere il tempo

che ci ha solcato il viso

e di noi,

sagome lente,

in movimento

fra spicchi di luce

e ombre incombenti.

Voglio scrivere

quel che resta

fra un bacio e una carezza,

pensieri intrappolati

fra i nostri silenzi,

parole d’amore

e sguardi eloquenti,

correndo ancora

su quel prato

di campanule gialle,

dove ci riporta il pensiero,

a spolverare fotogrammi vissuti

di giovinezza andata.

Maria Cavallaro

 

 

 

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Auguri a tutti con la torta di Pasqua in pasta di zucchero e panna!


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Con la torta che ho realizzato per il pranzo di oggi auguro a tutti una Pasqua serena piena di dolcezza nell’abbraccio delle vostre famiglie.

Oggi per guarnire la mia torta ho creato un paesaggio primaverile usando colori tenui adatti a questo periodo. Di solito le torte in pdz sono molto belle da vedere ma risultano un po pesanti e spesso gli ospiti mangiano il cuore, ma scartano la copertura troppo dolce e calorica. Ho pensato allora di fare una copertura mista, rivestendo la superficie della torta in pdz e i laterali in panna colorata leggermente di rosa per creare un delicato contrasto con la superficie bianca ma che riprende le tonalità della decorazione. La farcia della torta è sempre la stessa, crema chantilly e bagna al maraschino, dal momento che i miei cari la preferiscono.

La mia colomba vola!


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Dopo due giorni di impasti e lievitazioni ho finito finalmente  la mia colomba con il lievito madre,  sono soddisfatta e mi sono anche divertita, perché l’impasto della colomba è lungo, ma permette di osservare il mistero della lievitazione. Dopo aver selezionato le ricette di diversi maestri pasticcieri, ho scelto la ricetta di Rolando Morandin perché mi è sembrata fattibile, con una procedura semplice, anche se abbastanza lunga. Per la ricetta passo passo leggi qui: http://lacuocadentro.blogspot.it/2013/03/la-colomba-fermentazione-naturale-di.html

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Aspettando la Pasqua: Le nuvolette


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Oggi mi sono cimentata con una vecchia ricetta che cercavo da tempo, le nuvolette, un dolce caratteristico della Pasqua nel messinese. Le avevo assaggiate a Randazzo , prodotte da un panificio che con questi dolci semplici ha fatto la sua fortuna, per acquistarle bisogna fare la fila! Le nuvolette sono leggere e la loro forma si delinea naturalmente, infatti l’impasto appena messo sulla teglia a cucchiaiate prende questa forma ovaleggiante simile a una nuvola.
La preparazione si comincia sbattendo a lungo le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, si incorpora la farina e la buccia grattugiata del limone fino ad avere un composto morbido, ma non troppo che si adagia a cucchiaiate sulla teglia con carta forno. Si cuociono in 20 minuti a forno preriscaldato, moderato e ventilato, sono buone al mattino nel latte, ma anche a tutte le ore. Con questa dose vengono dodici nuvolette grandi, ma si possono fare anche più piccine per averne di più:

300 zucchero
365 farina 00
3 uova intere
limone grattugiato 

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Un pranzetto per due: Farfalle con funghi e asparagi e involtini di lonza di maiale ai funghi.


 

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Oggi la mia amica Mariuccia mi ha regalato un mazzetto di asparagi selvatici ed io ho realizzato un pranzetto per due, ogni tanto mi piace viziare mio marito, che devo dire ha gradito particolarmente. Ho stufato un cipollotto nella wok con un po di olio, vi ho aggiunto gli asparagi e i funghi coltivati, sale e pepe e ho fatto cuocere coperto a fuoco basso per una decina di minuti. A parte ho cotto le farfalle molto al dente e ho finito di cuocerle nella wok, aggiungendo un goccio di panna alla fine per rendere il sughetto cremoso. Con la lonza di maiale ho fatto degli involtini che ho farcito con parmigiano, formaggio dolce, asparagi, uovo sodo, sale e pepe li ho infarinati e li ho fatti appena soffriggere in padella con uno spicchio d’aglio in camicia. Ho sfumato di vino bianco, ho aggiunto dei funghi coltivati e un mestolino di acqua calda, ho aggiunto due foglie di alloro, del rosmarino , sale e pepe e ho fatto cuocere a fiamma lentissima coperto per circa 45 minuti mescolando ogni tanto per non far attaccare. Sono venuti fuori due piatti deliziosi e armonici nel gusto e nella presentazione.