Archivio | 8 febbraio 2016

Mattino di febbraio


 

fiori_glitter_violeViolets,_sweet_violets_,_by_John_William_Godward

Mi abbraccia questo tempo instabile ed io sto qui a guardare il cielo e queste code di nuvole che frustano ogni strappo d’azzurro. Goccioline minuscole si fermano tra i capelli, ma sono talmente piccole che non hanno nemmeno la forza di bagnare, eppure si sente questa specie di brivido che sa di pioggia, mentre le voci del mondo hanno qualcosa di frettoloso, come quel passero che beve alla pozzanghera e poi, al minimo rumore, fugge spaventato sbattendo le alucce convulsamente, in modo quasi disordinato, come se la paura gli impedisse di prendere il ritmo.

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E’ una mattina qualunque di febbraio che sa già di viole e di mare ed io navigo nei miei pensieri accarezzando la speranza che mi riempie il domani e il cuore e indugio in questo abbraccio sognando.

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