Io mi diletto: la mia poesia: Tastiere di corallo


Coby Whitmore rr rr

 

S’adagia la sera

come sposa

fra le braccia del giorno

che s’addormenta

e sul nero velluto

si specchia la luna

da sempre complice

d’ombre e d’amanti.

Poi il nulla risuona,

abbarbicato alle stelle

e spiamo

occhi di nuvole

transitare adagio

sulle rosee dune.

Indugiano mani vogliose

su tastiere di corallo,

a suonare melodie alate

e s’impigliano le dita

fra le carezze e i baci,

dove l’onda

più forte s’infrange

a cullare l’aurora.

MC@

 

2 thoughts on “Io mi diletto: la mia poesia: Tastiere di corallo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...