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La mia poesia: Delizie di maggio


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Arrangement of Peonies Tied With a Ribbon

 Giorni di maggio,
preludi incantati
di rose e farfalle,
di spazi azzurri
macchiati di aquiloni
che agognano al sole.
Delizia di bimbi
risuona
di risate argentine,
di pratoline
riluce e di papaveri
il verde acceso
dell’erba nuova
ed io
guardo il mare,
come onda di grano
che si flette nel sole,
così accompagno
il suo infinito andare.

MC@

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la mia poesia :Viandanti


maggio

 

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Attraversiamo il tempo
Come viandanti stanchi,
Ci specchiamo nelle pozzanghere
Tra le fronde d’un albero
Antico come i nostri passi
E non vediamo farfalle
Mentre rotolano
Petali di giorni
Ai margini del viale.
Ci chiediamo
Dove siamo andati
E se siamo mai partiti,
Mentre scandagliamo la marea
E risuona l’eco stanca
del nostro andare
Tra pieghe di vita
E albe prodigiose di speranza.

MC@

 

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Ritorno a Piazza Armerina


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Ritorno a Piazza Armerina, i mosaici della Villa romana e il museo di Aidone: è sempre un piacere nuovo ritornare su questi luoghi dove piacere e stupore si uniscono nella gioia dell’anima per questo salto nel passato, ogni volta nuovo ogni volta stupefacente.

Per approfondimenti sulla villa e la sua storia vedi qui:https://mariacavallaro.wordpress.com/?s=la+villa+del+casale

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Il museo di Aidone e il crocifisso della chiesa

 

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Carrellata di carnevale


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Non c’è festa più colorata del Carnevale, perché il colore è gioia e allegria. Rappresentare il carnevale in un quadro o in un disegno, è racchiudere l’arte nell’arte, perché le maschere, i carri, gli addobbi sono già delle forme d’arte che richiedono perizia e manualità.

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Serata a teatro “Pipino il Breve”


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Ieri sera affollatissimo il cortile del San Luigi ad Acireale, dove si è rappresentato il musical “Pipino il Breve” di Tony Cucchiara. Magica l’atmosfera sul palco, dove si alternavano splendide scenografie e gli attori si muovevano con atteggiamenti da opera dei pupi, indossando coloratissimi e sontuosi costumi. L’opera dai ritmi incalzanti ha tenuto desta l’attenzione del pubblico con musiche dal vivo e luci sapienti, che hanno reso a pieno l’alternanza dei vari scenari nel corso della vicenda narrata. Notevoli le voci dei cantanti e le interpretazioni di tutti i personaggi, azzeccatissima l’interpretazione di Tuccio Musumeci, che si è calato nei panni del re Pipino, adattando con maestria il suo fisico già minuto, all’ancor più minuto fisico del piccolo, ma arzillo re, che alla fine , ritrovata la sua promessa sposa Berta, è riuscito a dare, seppure in tarda età, un erede al suo regno.
La numerosa presenza di pubblico è indice di un rinnovato amore per il teatro nella nostra città, che pur soffrendo nella morsa della crisi, risorge viva e partecipe durante un evento culturale accattivante, indossando la sua veste migliore.

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New York, 120 mln di dollari per “L’urlo”


  “L’urlo” di Edvard Munch ad oggi è l’opera d’arte più costosa della storia. Il quadro è stato venduto ad un’asta di Sotheby’s a New York per 119,9 milioni di dollari dopo una guerra durata 12 minuti fra 7 acquirenti.L’evento è stato diretto dal battitore d’asta Tobias Meyer, con un piglio da vero intrattenitore.” con queste parole è commentato il video della vendita di un’opera considerata una vera icona dell’arte mondiale. Il quadro di cui esistono quattro copie, apparteneva al figlio di un amico di Munch che ha deciso di venderlo, mentre le altre copie sono conservate in tre musei norvegesi. Per l’artista norvegese è un momento di rinnovata notorietà, la vendita infatti cade proprio vicina al 150 anno  dalla sua nascita, avvenuta il 12 dicembre 1863. Il quadro di Munch è un’opera inquietante e affascinante e agli inizi del mio blog ne ho fatto un’analisi breve e molto personale, se qualcuno avesse voglia di leggerla si trova qui:https://mariacavallaro.wordpress.com/2010/08/24/edvard-munch-il-pittore-dellangoscia/

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