Archivi

La mia poesia: L’odore del pane


 

passeggiata-tra-i-papaveri-2015-olio-su-tela-50-x-70-42714798

 

tra%20i%20papaveri.jpg

 

Tra papaveri e grano
Ho sognato
L’odore del pane
E il sole di luglio
Sulla mia pelle
Ha disegnato un campo
Fiorito
Di rosse corolle
Che s’accende di sera
Caldo,
Dopo il mare.
MC@

 

il_340x270.1114715237_h0ls

Annunci

La mia poesia: Gabbiano solitario


gabbiani

 

d5c9070e40df983cd34525828a62ef5a
Vola un gabbiano,

 solitario pensiero
nel mio spicchio di cielo.
Ali spiegate
come virgole distese,
fende il blu
e poi
scompare dietro i tetti
bianco
e stridulo il suo verso
ritorna,
mentre io sollevo gli occhi
aggrappata
al suo volo,
leggera nuvola d’estate.
@MC

 

a00bd768d33342acb344c95d5e9a7c10

La mia poesia: Delizie di maggio


aq_1

Arrangement of Peonies Tied With a Ribbon

 Giorni di maggio,
preludi incantati
di rose e farfalle,
di spazi azzurri
macchiati di aquiloni
che agognano al sole.
Delizia di bimbi
risuona
di risate argentine,
di pratoline
riluce e di papaveri
il verde acceso
dell’erba nuova
ed io
guardo il mare,
come onda di grano
che si flette nel sole,
così accompagno
il suo infinito andare.

MC@

buquet maggio

la mia poesia :Viandanti


maggio

 

58740051_2689051927833390_8600708023540776960_n

 

Attraversiamo il tempo
Come viandanti stanchi,
Ci specchiamo nelle pozzanghere
Tra le fronde d’un albero
Antico come i nostri passi
E non vediamo farfalle
Mentre rotolano
Petali di giorni
Ai margini del viale.
Ci chiediamo
Dove siamo andati
E se siamo mai partiti,
Mentre scandagliamo la marea
E risuona l’eco stanca
del nostro andare
Tra pieghe di vita
E albe prodigiose di speranza.

MC@

 

a00bd768d33342acb344c95d5e9a7c10

La mia poesia: Pescatori


a00bd768d33342acb344c95d5e9a7c10

 
henry-Asencio-570x356

Langue e si trascina
furba di giorni che si piegano
sulle albe rosee
e sui rossi tramonti,
è la vita che ci segna
di solchi lungo il viso
e ci rende tutti pescatori.
Qui
accoccolata su di me
ho paura del mio silenzio,
mentre rumoreggia la giostra
e si veste di attese
l’alba sul cuscino.
Apro gli occhi nel tuo respiro
tranquilla ti sfioro
è già domani
anche per noi.

Maria Cavallaro@

 

Book-and-Rose-Art-Wallpaper-PC

Pensieri di primavera


Primavera-77393 

 

7B4E6036-598D-48EB-A16E-0CAF6F471EF1-e1520876405984.jpg

Sento la primavera
sulla pelle,
la primavera del tempo che resta,
di uccellini gioiosi nella foschia
d’un mattino senza sole
e guardo i germogli
e il mio,
piccolo, nella sua primavera
che in fretta si dissolve,
come sciame di farfalle
e di cui non avrà contezza,
ma forse ci sarò
sulla pelle dei suoi pensieri
e ancora sentirà,
la primavera dei miei baci.

MC@

11

la mia poesia : L’ultima rosa


 

ct38dxut.gif

 

12121_4834653625704_1043795160_n

Tesse l’anno l’ultima tela
e poi sarà il domani
come l’oggi,
cambia il nulla,
nelle rughe dell’anima
tremule immagini
dei tempi andati,
e spighe di pensieri
che il mulino non macina più,
stanco è il ruscello
e respiro l’ultima rosa
sul secco ramo d’inverno. MC@

22863-koledna_kamina