Archivi

Contrazioni


Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Non ho avuto voglia di scrivere in questi giorni, è come avere un magone dentro che si somma al nostro quotidiano, fatto anch’esso di pensieri e preoccupazioni. Meglio tacere quando i clamori superano la soglia dell’anima e la sorte si accanisce per portare a termine un progetto nefasto che non lascia prevedere i suoi sviluppi. Penso che la natura non sappia quel che fa, o sono gli eventi che si ingarbugliano e gli uomini si trovano in trappola perchè forse dovevano essere altrove, perché il luccichio di fragili alternative alla quotidianità ottunde i sensi e abbassa la guardia. In un attimo la bellezza e l’insolito diventano mostri, trappole mortali e sul candore di quella neve ora spicca il rosso della nostra fragilità e il grigio di questo affannarsi di uomini e mezzi, in un alternarsi di dolore e speranza dove la montagna tace, quasi ignara di tanta pena.

Contrazioni

Scricchiolare
Di ragnatele antiche
Nell’anima che si contrae,
È la pena
D’un bianco piangere
A cui poche risposte s’attendono
In questo scavare frenetico
Di mani gelide.
E intanto il grigio
Dei passi stanchi
Aspetta invano
Appeso a un filo
L’eco d’un gemito.@MC

Annunci

Neve di Sicilia


 

10378145_858302764221370_3663930969970929572_n

In questa fredda mattina di gennaio, curiosando fra le immagini di internet, ho trovato un pò di stranezze di Sicilia, quanto mai attuali in questi giorni di freddo in cui la neve è tornata ad imbiancare i paesi etnei creando una atmosfera per noi alquanto insolita, è infatti uno strano contrasto vedere la neve sui banani, sugli olivi, sugli aranci e sui ficodindia, piante notoriamente amanti del sole.( le foto sono prese dal web e rappresentano le nevicate degli anni recenti.

Neve di Sicilia

Stranezze di neve,

perle sulle spine

dei ficodindia irti

e di zucchero spargi gli aranci

grevi di frutti succosi

e gli ulivi intagliati,

mani gelate

come preghiere

rivolte al cielo.

neve-taormina-paolo-restuccia-31-12-14-due

Neve-in-Sicilia

16154154385_9cf3064d70

31-dic-2014-arance-sotto-la-neve

neve-taormina-paolo-restuccia-31-12-14-uno

neve-taormina-paolo-restuccia-31-12-14-sei

002

 

 

 

 

 

Una torta per “Stazzo nel cuore”


baselogosewing.png

Per partecipare all’iniziativa “Stazzo nel cuore” che promuove con un video itinerante il mio piccolo paese, una perla sul mare Jonio, orlato da una scogliera di pietra lavica che si specchia in un mare cristallino creando piccole baie da sogno, ho preparato questa torta alle ciliegie, che poi abbiamo consumato tutti insieme a casa mia a conclusione del video.

11169463_914342688637665_8905485744559952677_n

11707699_914342281971039_6350904276680809783_n

11402965_914342498637684_2471629456321718312_n

Serata a teatro “Pipino il Breve”


FOTO6%20GRANDE

Ieri sera affollatissimo il cortile del San Luigi ad Acireale, dove si è rappresentato il musical “Pipino il Breve” di Tony Cucchiara. Magica l’atmosfera sul palco, dove si alternavano splendide scenografie e gli attori si muovevano con atteggiamenti da opera dei pupi, indossando coloratissimi e sontuosi costumi. L’opera dai ritmi incalzanti ha tenuto desta l’attenzione del pubblico con musiche dal vivo e luci sapienti, che hanno reso a pieno l’alternanza dei vari scenari nel corso della vicenda narrata. Notevoli le voci dei cantanti e le interpretazioni di tutti i personaggi, azzeccatissima l’interpretazione di Tuccio Musumeci, che si è calato nei panni del re Pipino, adattando con maestria il suo fisico già minuto, all’ancor più minuto fisico del piccolo, ma arzillo re, che alla fine , ritrovata la sua promessa sposa Berta, è riuscito a dare, seppure in tarda età, un erede al suo regno.
La numerosa presenza di pubblico è indice di un rinnovato amore per il teatro nella nostra città, che pur soffrendo nella morsa della crisi, risorge viva e partecipe durante un evento culturale accattivante, indossando la sua veste migliore.

Pipino-il-breve_Foto-Dino-Stornello-6-1024x768

Tuccio_Musumeci_nel_ruolo_di_Pipino_il_breve

L’estate è già qui!


 

 

Foto: Giovani amori </p><br />
<p>Vivi l'estate<br /><br />
di colori<br /><br />
di amori.<br /><br />
Vivi l'estate di stelle,<br /><br />
ora,<br /><br />
sotto il velluto del cielo<br /><br />
e al rumor dell'onda,<br /><br />
che accarezza la sabbia<br /><br />
e il cuore.<br /><br />
Le tue mani<br /><br />
diventino<br /><br />
vele sul suo viso<br /><br />
e i tuoi baci<br /><br />
brezza gentile.<br /><br />
Ama ora,<br /><br />
nel sole,<br /><br />
ora che tenera<br /><br />
è la tua stagione<br /><br />
e lenta pare<br /><br />
la corsa del tempo,<br /><br />
nella fugace attesa<br /><br />
del nuovo sole.</p><br />
<p>Maria Cavallaro@

L’estate è già qui, ma non ce ne siamo quasi accorti, una primavera anomala che ha fatto i capricci per venire e adesso non se ne vuole andare. Sembrano strane le angurie e l’uva nella bottega della frutta e ancora non hanno sapore, forse perché vengono da altri paesi dove la frutta matura prima e non hanno dentro il sapore del sole di Sicilia. In compenso  quest’anno il mio paesino brulica di stranieri dalla pelle arrossata, il proliferare delle case vacanza li attira qui, dove il mare è a un passo dalla montagna e dalle bellezze naturali e architettoniche, come il barocco  delle nostre città della costa jonica, di cui possono godere mescolando piacevolmente relax e cultura. La Sicilia è lieta di queste presenze che in questo periodo sono una boccata di ossigeno per gli operatori del settore turistico, ed è un piacere vederli al bar a gustare granite e arancini con godurioso entusiasmo. Buona estate a tutti!

Acireale:” A nivarata” il rito della granita in Sicilia.


copertina_rivista

 

 

Immagine

 

 

 “A nivarata” il rito della granita in Sicilia, brioche col tuppo e granite di ogni gusto, frutto della tradizione della ricerca innovativa, in una splendida cornice fra barocco e tradizione ad Acireale il 6-7-8 giugno per chi vuole concedersi un momento di dolcezza. La granita è il fresco cuore della Sicilia che da noi si degusta anche d’inverno, accompagnata magari da un bel ciuffo di panna. All’ inizio era solo di mandorla e di limone e si produceva faticosamente a mano, oggi i macchinari moderni hanno stimolato la fantasia dei maestri pasticcieri che si sbizzarriscono nella produzione di nuovi gusti in una gara di novità che vede protagonisti anche i fiori e i frutti di questa terra generosa. Anche io, da buona acese, da quando mi hanno regalato una piccola gelatiera, mi cimento nella produzione casalinga della granita, mettendo a frutto i piccoli segreti carpiti negli anni agli amici pasticcieri e aggiungendo qualcosa di mio per migliorare la qualità di ciò che riesco a fare. La granita di mandorle mi riesce alla perfezione perché adopero i panetti di pasta di mandorle che acquisto nelle migliori pasticcerie,  il resto lo fa la macchina, quindi il gusto è garantito. Per il limone non ho problemi dal momento che ho una produzione di limoni biologici che mi dà dei frutti meravigliosi, ma quella di cui vado particolarmente orgogliosa è la granita di gelsi neri, la cui realizzazione è piuttosto elaborata, dal momento che i gelsi non sempre sono facili da reperire e inoltre vanno passati al setaccio prima di diventare granita, rendendo irriconoscibile la mia cucina con gli schizzi del loro succo intenso.  Preparai la mia prima granita di gelsi neri quando un amico, che ne ha un albero nel suo giardino,  mi invitò a raccoglierli,  per ringraziarlo invitai lui e la sua famiglia a consumarla a casa mia: panna, brioche col tuppo calde e  granita a volontà, fu un successo, un evento che quando è possibile ripetiamo con godurioso entusiasmo. Ci vogliono pochi ingredienti per fare una granita eccezionale:

la polpa di un kg di gelsi neri passati a setaccio

750 gr di acqua

300 gr di zucchero

Queste sono le proporzioni della mia granita, dove il sapore e il colore sono dati esclusivamente dalla frutta.

 

 

Case di Sicilia: Un delizioso loft tutto da vivere!


1974705_290205304462838_586084530_n

  Finemente arredata, la casa, in stile siciliano, recentemente ristrutturata(2013), rende ogni soggiorno una gradevole pausa di relax, in un ambiente con ampi spazi dotati di ogni confort. Accoglie i suoi ospiti con un piccolo balcone con vista su un limoneto e si apre su un’ampia stanza soggiorno con divano letto e parete attrezzata. Da qui si accede a un delizioso soppalco, dove si annida graziosamente una stanza matrimoniale con parquet e tetto coibentato con travi a vista. Segue un’ampia cucina completa di elettrodomestici e corredo e dei comodi servizi per la toilette e il menage domestico. Per finire uno spazioso cortile dal quale si gode la vista dell’Etna, permette di poter consumare i pasti all’aperto e dà accesso a una piccola terrazza solarium. La casa è situata in ottima posizione strategica e permette escursioni nel raggio di cento km in tutte le migliori località della la Sicilia orientale: Taormina, Il parco dell’Etna, Acireale, Catania, Acitrezza, Piazza Armerina, Siracusa. Situata a cento metri dal mare, offre lo spettacolo di una spiaggia di rocce nere di origine vulcanica, che si immerge in un mare cristallino, dove potersi tuffare e prendere una abbronzatura meravigliosa. Sagre e percorsi enogastronomici e artistici si svolgono nelle località vicine, ricche di barocco e paesaggi mozzafiato, di pasticcerie e luoghi di ristoro, dove gustare le specialità rinomate del luogo come pesce fresco e vini locali, paste di mandorle e di pistacchio, arancini, granite, gelati e cannoli.

1927152_290205297796172_841596976_n

1926996_290205301129505_378274830_n

1960367_290205324462836_2086084068_n

https://www.facebook.com/pages/Casa-Vacanze-Angelina/416265721754198?ref=hl