Archivio tag | ciglia

Io mi diletto: la mia poesia ” Fili d’argento”


 

 

Abiti il mio cuore,

come passero nel nido,

averti è facile

in queste notti di freddo,

mentre ricucio i pensieri

e guardo malinconica

le tue tempie nude.

Dormire

è un pò partire,

ma stai con me,

abiti il mio cuore

e sveglia

conto i fili d’argento

tra le tue ciglia.

@Maria Cavallaro

 

 

 

Annunci

Auguri donne! la mia poesia : Mamma tra le ciglia


buon8marzo1-e1299514723530

ritratto_mimose

Auguri a tutte le donne, missionarie di pace e di vita, che portano avanti il loro messaggio in prima linea. Un ricordo per quante hanno dovuto soccombere alla brutalità del loro quotidiano vivere.

Mamma tra le ciglia.

Quello sguardo
attorcigliato al sorriso
si nasconde
tra la siepe di ciglia
ed io donna, m’ innalzo torre d’avorio
nel mio colorato universo,
mistero nascosto
tra sogno e realtà.
Vivo
le mie fragilità, mentre d’un seme
cresce la vita, che forte rende
il mio grembo
e nel dolore
dispensa la gioia
d’un nuovo vagito.
@MC

H5720-L46961473

Io mi diletto: la mia poesia “Farfalle sulla neve”.


C’è un sole freddo stamattina, l’aria è attraversata da strani silenzi interrotti da un pigolare infreddolito di uccellini che chiamano la primavera. Ma ancora il mandorlo ha paura ad aprire le tenere corolle, solo le gialle campanule offrono un timido anticipo, punteggiando decise i crinali assolati e il ciglio delle strade di campagna e immaginiamo “Farfalle sulla neve” in attesa del risveglio!
9c387ezbgp2

Infreddoliti
alimentiamo i desideri
in un abbraccio,
che sfugge
al nostro morire
di ogni giorno,
stupiti nello sbattere di ciglia.
Coccoliamo l’anima
come farfalle sulla neve,
smarrite
in cerca di fiori
e agitiamo le ali ubriache
del bianco intorno,
immaginando i colori
persi là,
dove la memoria
si veste di candore
e rossa,
solo la bocca
macchia di baci
la bianca coltre dei sensi.

Maria Cavallaro

bolla_rosa_con_farfalla.gif

copyright-all-right-reserved_thumb_thumb.jpg

Io mi diletto: La mia poesia


 fleurminiroses5.gif

 

Movimento lento

 

Scegli le parole  

ad una ad una,  

farcite di carezze 

ed io rapita 

ascolto… 

musica di sguardi 

si leva,

nel silenzio lucido

di gocce calde

che sapide rotolano  

sulle mie labbra

dalle ciglia umide. 

Nel movimento lento

d’un arco teso

di rapide emozioni,

sciogliesi groviglio

d’animi persi, 

spiaggiati 

dal tumulto dell’onda 

poi lesta si ritrae la marea 

orlata di bianche spume, 

che l’immenso inghiotte. 

 

Maria Cavallaro