Archivio tag | cuore

L’ultima neve


Immagini-Di-Pupazzi-Di-Neve-70222

54515057_2605471139524803_3431602513575411712_n

Buongiorno e buon sabato a tutti!

Si adagia l’ultima neve, leggera di fiocchi di silenzio e brilla nel sole d’ un bianco che supera sé stesso, stagliandosi sull’azzurro come un meraviglioso collage che sembra finto nella sua perfezione. Non c’è nemmeno una nuvola a velare il capo della primavera ancora giovane, ma l’Etna diffonde il suo fumo bianco, come a dire che é viva, meravigliosa entità al centro di un quadro naturale immobile nella sua secolare fissità. Il sole l’accarezza, come un amante gentile ed io mi stupisco di tanta luce lasciando volare il cuore nell’immenso, come aquilone che divora il suo filo e resta appeso ad ondeggiare, deluso di non poterla raggiungere.

 

54524555_2605471186191465_6160538894237433856_n.jpg

La mia poesia “Pallida luna”


c5c6c-margherita

tumblr_o8q056TTLW1rpco88o1_500

Non ci sono farfalle
nel grembo della luna,
né chiavi per aprire il cuore
e non ci sono fiori
da gettare alle spose
né riso di bimbi
e non ci sono spose,
solo il pallore
di una finta luce,
a biancheggiare,
ne gote rosse da baciare,
è sempre uguale la luna,
mostra la stessa pallida faccia
e nell’altra metà perfida si nasconde

MC@

sandra01
 

La mia poesia ” Ciottoli “.


lillc3a01

179178_439398616091341_282496613_n

 

Rumoreggia il silenzio
nella penombra soffusa
e come onda lieve
s’adagia sui ciottoli annosi
trascinandoli,
instancabili pensieri,
inutili spremute di meningi
arrossate
dal logorio della vita che arranca.
Nel tumulto del cuore
fisso la meta,
luminoso pensiero
che bevo d’un fiato
e non dormo,
ma ancora non luce il giorno
e l’occhio umido si nasconde.

MC@

 

anyaflower4630yi

La mia poesia: Catene arrugginite


 

il_570xN.569621946_li8h.jpg

Spiragli di sole
su accozzaglie di catene arrugginite
sono brividi di speranza,
che languono sulla battigia
dopo il naufragio,
fra alghe morte,
reti a brandelli e sabbia fine.
Questa è la meta
di uno strano ciondolare
che appassisce i giorni
e spegne il cuore
dei vecchi barconi smessi,
che si consumano
per tornare polvere.
Così è la vita,
un barcone smesso
che si consuma lentamente,
tra spiragli di allegria e pianto.

 

MC@

Lid5bMbeT

 

 

Io mi diletto: la mia poesia La corsa


 

 

Riprende il tempo
le redini
del suo nevrotico andare
tra allori
e fiori d’arancio disseccati,
pianti di bimbi
e guaiti
sul selciato.
Lenti ci avviamo
noi
che ancora usiamo il cuore
e scattiamo
fotogrammi d’amore
nel giallo profumo delle ginestre,
sulla cima ardita
d’un campanile antico,
nel volo d’un gabbiano
graffiato
sulle
sparute nuvole
d’un giorno di primavera.

@MC

 

imagesCBUEAZ2W

Io mi diletto: La mia poesia Lenzuola di seta


 

corso_pittura

1040093_585678181514827_281173906_o

Liscerò i tuoi capelli

o luna,

mentre intrecci

 i tuoi pallidi raggi

 ai nastri rosa dell’alba

 e il giorno si adagia

 sui seni delle nuvole.

Fugge la notte

e sul suo mantello

 le stelle

sono sogni rimasti a metà,

dove non arriva il cuore

 e la mente si accartoccia

 impaurita sul cuscino,

 tra nidi di capelli spettinati

 e sgualcite lenzuola di seta

che profumano di noi.

Maria Cavallaro@

 

297224_10150361060442528_606887527_8347112_882303351_n.jpg

 

 

 

Io mi diletto: La mia poesia Quel bacio.


 

294hqag

 

Scritte sul pelo dell’acqua

tremule s’allontanano

parole d’amore

e lancio i miei sassi

nello stagno del cuore

dove cerchi s’allargano

e portano con sè 

quest’ultima foglia.

Camminiamo

sull’orlo del tempo

e mi appoggio alla tua mano

che ha colto una rosa

dove nascondere i miei sospiri

e in quel profumo di antico

che sa di petali e spine,

cerco ancora quel bacio

rimasto impigliato alla penombra

d’un gelsomino in fiore.

Maria Cavallaro@