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Io mi diletto: La mia poesia Ultimi giorni


 

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Abbraccio

questo breve tempo,

questi giorni ad uno ad uno,

li nutro di emozioni pudiche

e di pensieri che bevono il futuro.

Piroetta la mente

negli spazi della fantasia

e il cuore gronda di gioia

quando il pensiero

galleggia,

in solitaria su questo mare.

Maria Cavallaro@

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Io mi diletto: La mia poesia Risveglio


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Il domani

accende il mio tempo

mentre scrivo

una pagina nuova

per poi,

ritrovarci ancora

sensazioni sulla pelle

e scivolare lieve

di emozioni sopite

nel risveglio dell’anima.

Ingoio

questo annodarsi di parole

appena sussurrate,

e un rotolare

di perle sul cuscino,

lambisce,

circolari melodie

di trasparenti cristalli

dove si scioglie il pianto

e sulla superficie quieta

d’un lago di sale

scompare .

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia Pagine


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Sottili pensieri
dove il tempo
non conosce ricordi,
vagano,
interrogandosi di te,
di noi,
abbarbicati a questo amore
che scrive pagine sul cuore,
e disegna sulla pelle
arabeschi profumati.
Laser di emozioni
cancellano
vecchie malinconie,
che si perdono
in questo cono di luce,
dove mi lascio andare,
sospesa
nella dimensione dell’aria,
vortice di desiderio
nelle tue mani calde,
sinfonia di sospiri
sui confini delle labbra,
nel loro irrequieto
incontrarsi.

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia


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Inquietudine

Passi rubati
alla scala del tempo,
percorsi in salita
affollati
dalla solitudine dei ricordi.
Mi sfiori la fronte,
per spianare
l’ orizzonte
dei miei pensieri sfocati.
Attendo le tue dita
e un angolo si accende,
dove mi rifugio,
e mi distendo
nel balsamo
di consueti gesti.
In te si placa
la mia inquietudine,
nel turbine di emozioni
che sfiorano i sensi,
in una danza di brividi
sulla pelle distesa.

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia


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Movimento lento

 

Scegli le parole  

ad una ad una,  

farcite di carezze 

ed io rapita 

ascolto… 

musica di sguardi 

si leva,

nel silenzio lucido

di gocce calde

che sapide rotolano  

sulle mie labbra

dalle ciglia umide. 

Nel movimento lento

d’un arco teso

di rapide emozioni,

sciogliesi groviglio

d’animi persi, 

spiaggiati 

dal tumulto dell’onda 

poi lesta si ritrae la marea 

orlata di bianche spume, 

che l’immenso inghiotte. 

 

Maria Cavallaro

 

 

Un premio alla mia poesia “Pianeti”


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Un grazie alla giuria tecnica, che ha espresso il suo giudizio con questa motivazione:

La poesia di Maria Cavallaro si snoda su canoni strutturali e stilistici resi validi, quanto ad organicità ed eleganza, dall’incalzare ritmico e dalla fine sensibilità dell’autrice, che si evidenzia in una ricchezza d’immagini retoriche, prevalentemente metaforiche, che avvolgono come in un’atmosfera rarefatta, una sorta di magia che rasserena l’animo.

Suffragata da una sottile levità linguistica e da un’accurata ricerca semantica, Maria Cavallaro attinge all’area linguistica della policromia per modularsi in un’alternanza di emozioni “rubate al sentimento”, fino a testare una sorta di specularità con lo stato d’animo in perfetta simbiosi astrale, come in un’atmosfera rarefatta di “pianeti segreti”, dibattuto tra incertezze e speranze e “chiaroscuri che si dissolvono in perle di luce”.      

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Pianeti

 

 

Polpastrelli di velluto

su chiome di seta

morbide, mutevoli,

danzanti

ad ogni alito di vento

e un occhio di luna,

socchiuso

che accompagna

sinuosee movenze,

chiaroscuri

che si dissolvono

in perle di luce.

E tu

respiri adagio

e accompagni emozioni

rubate al sentimento,

mentre esplori

pianeti segreti

senza far rumore.

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Io mi diletto: La mia poesia


Libro d’amore

 

Leggimi dentro

quando il tempo

si veste di silenzio,

leggimi ,

ho nel cuore

pagine di sentimento.

Sarò per te 

un libro d’amore,

scritto

coi colori dell’iride

leggilo con me

alla fioca luce dei fulmini,

mentre scivola la pioggia

sul verde della siepe

e gli sguardi

scolpiscono emozioni

sui vetri appannati

dell’anima.

Maria Cavallaro