Archivio tag | fantasia

Una torta per il mio nipotino Matteo che ha compiuto due anni.


29136621_2034547900148908_4494894166748168192_n

 

29196949_1931991046872819_1442393452724617216_n

Questa è un cream cake, l’ho realizzata per il mio nipotino Matteo, che ieri ha compiuto due anni, é una torta versatile per forma e decorazione e anche l’interno si può variare a seconda del gusto personale, senza che l’estetica del dolce ne risenta. La realizzazione presenta qualche piccola difficoltà facilmente superabile e si può attuare in due tempi, un primo momento da dedicare alla frolla e un secondo da dedicare alla decorazione. E’ qui che si scatena la fantasia, ci potete mettere di tutto, per fare una torta davvero originale. Mi prendo il merito di aver realizzato un’idea che ho trovato nel sito sotto indicato e devo ammettere di esserci riuscita abbastanza bene: 

http://www.cakedesignitalia.it/notizie/news/item/6880-il-trend-2018-e-la-cream-cake-se-davvero-si-chiama-cosi.html

 

29178955_1931995200205737_1276903707065188352_n

29178955_1931995200205737_1276903707065188352_n

Io mi diletto: La mia poesia Ultimi giorni


 

26157c

Silhouette of pregnant woman

 

Abbraccio

questo breve tempo,

questi giorni ad uno ad uno,

li nutro di emozioni pudiche

e di pensieri che bevono il futuro.

Piroetta la mente

negli spazi della fantasia

e il cuore gronda di gioia

quando il pensiero

galleggia,

in solitaria su questo mare.

Maria Cavallaro@

v6bgc112uo3

Io mi diletto: la mia poesia Sintesi di luce


2txx9g4w

lvw9gzf50ue

Cerco appendici di luce

nei nostri arcobaleni di sabbia,

luce nel meriggio che

che incombe infuocato e stanco,

e nei tuoi occhi di giada

catturo pagliuzze d’oro,

sintesi estrema

di illuminati specchi.

Noi e la luce,

simbiosi catartica

di una vita che percorre

parallele di sentimento

e giorni pigri,

dove è l’attesa che urge

su binari di fantasia,

distesa e inerte

in un lambire d’onda,

accarezzata

dalla tua mano d’amore.

Maria Cavallaro

@

94028@

Io mi diletto: La mia poesia Pizzini


21-hyper-realistic-painting-by-kathrin-longhurst

Adagio

Cammino sui tuoi pensieri

Che assopiti

Sì specchiano nella notte.

Mentre tu muto

Scruti la mia fronte,

Mi spoglio delle mie malinconie,

Stanotte voglio essere

il tuo cantastorie

Per vivere un sogno

Che non può finire.

Scrivo per te

Con l’inchiostro dell’anima

Sui fogli

Del mio tempo che cigola

E tu li raccogli,

Sanno di buono

Come la mia pelle

Che trasuda emozioni

Quando anche tu scrivi

Su di me

Coi polpastrelli vogliosi

Pizzini d’amore

Intrisi di fantasia.

@Maria Cavallaro

Pubblicata su:

corrierepl-banner-300x96
http://www.corrierepl.it/?p=241203

Io mi diletto: La mia poesia


 

 

 

Orizzonti nuovi

 

Perle di sentimento
nello scrigno del cuore,
vivono i miei pensieri
dove realtà si veste di fantasia.
…….il tempo va, 
sui nostri passi lasciamo
briciole di vita vissuta,
ansie d’attese,
chimere di sogni cullati,
sprazzi di luce cristallina.
Il mistero del domani,
apre nel buio finestre
di sogni nuovi
e girandole di colori
segnano piacevoli orizzonti
da inseguire
col treno dei desideri.
Ansiosa la mano si tende
quasi a voler cogliere in fretta
dolci frutti da assaggiare
nella luce del tramonto.

Maria Cavallaro

jv3r04_th

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate.

Io mi diletto: La mia poesia


 

 

Gustav-Klimt-The-Kiss--detail--4082

Brezza

 

L’ultimo soffio di vento
scompiglia i miei capelli,
quasi a carezzare
i segni, che il tempo,
impietosi,
ha scritto sul mio viso.
Anelito d’abbracci
mi morde l’anima
e  malinconica,
viaggio nei pensieri
che raccontano di noi.
Incrocio a un tratto,
il verde dei tuoi occhi,
e sfuma
nel presente complice,
la nostalgia
di desideri vissuti,
di attimi perduti
nella fretta,
che nega il sentimento.
…..Attingiamo alla fantasia
e coloriamo nell’attimo
ancora momenti di luce,
nell’apoteosi dei sensi,
che dolci s’acquietano ,
nell’ambrata penombra
dell’imminente sera.

Maria Cavallaro

 

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate.