Archivio tag | gabbiani

Prima pioggia!


21698503-Child-with-polka-dots-umbrella-wearing-red-rain-boots-jumping--Stock-Photo

Passano i giorni e dopo il ferragosto l’estate comincia a perdere il suo smalto, piove d’improvviso sulla terra, che beve riarsa come un cuore assetato d’amore, piove sulla scogliera bruna, che d’improvviso ha smesso la veste a colori e come d’autunno biancheggia il mare e languono tristemente le passerelle di legno dai tettucci di canna sgocciolanti e muti. Due gabbiani sfidano l’onda con virate rapide e precise e poi nel cielo si destreggiano in eqilibrio, come minuscoli deltaplani in volo, fino a diventare due virgole nel grigio che non accenna a schiarire. Repentino questo cambiamento della natura si legge sui volti dei bagnanti che guardano le onde timorosi dai balconi e sui volti dei ragazzini i quali aspettano che spiova per andarsene in giro con gli stivali e le biciclette centrando le pozzanghere, incuranti dell’acqua perchè in fondo, è ancora estate!

Io mi diletto: la mia poesia Ragazzi nel sole


2rfea1e

554148_452971228146284_973619754_n

Estate controvento,

di gabbiani scomposti in volo

e ombrelloni raccolti,

pioppi colorati e tremuli

nel sole del mattino.

Estate di ragazzi,

quelli di un gelato in due,

che si baciano nel sole

incuranti

e si ritrovano a sera

dividendo un panino a metà.

Dolce è la stagione

di amori di paglia,

di corpi fragili nei parei

colorati e sottili

di capelli bagnati

e gocciolanti

tra una lacrima e un sorriso.

E si lasciano contare i giorni,

di pelli bruciate

e di sospiri salmastri,

mentre in cielo

si intravede già la fine,

come di sposa vestita di nuvole.

MC@

 

Diapositiva di un mattino d’estate


 

eiryft

Salta il sole sulla coda dell’aurora mentre il giorno si asciuga il viso con gli ultimi strappi di nuvole e si specchia nel mare piatto. Volano alti due gabbiani per poi lasciarsi cadere fino a radere l’onda con le ali e afferrare in volo un pesciolino guizzante sul pelo dell’acqua. Come mi piace guardare quella barca a vela che sembra immobile, eppure va lentamente, gonfia di quel vento leggero che sempre spira al largo! Sembra dipinta su una tela di seta, dove i colori indugiano a prendere forma, per poi mutarsi nell’attimo fuggente, creando uno scenario in movimento dalle tinte tenui e cangianti che vive nel silenzio. Unico sottofondo a tale meraviglia lo sciabordio dell’onda, che a tratti si infrange stancamente sulla nera scogliera rumoreggiando.

 

Felice estate !


 Tutti%20al%20mare%203

Estate sulla scogliera

Un soffio di vento caldo
ha sciolto la cima del vulcano
e già l’estate
bagna le sue grazie
nell’azzurro di cristallo.
Qui si specchiano i gabbiani,
nell’assenza delle nuvole
e di colori si veste
l’ebano delle pietre antiche.

Buona domenica e felice estate a tutti!

Benvenuto Settembre!


Settembre

Buongiorno settembre, col tuo vestito di foglie secche e le bacche tra i capelli, spume bianche sul tuo mare d’argento e gabbiani in volo tra le tue trine di nuvole. Buongiorno settembre di odori e di caldi colori, settembre di uccelli migratori e grappoli gustosi…settembre di sposi!

Io mi diletto: La mia poesia


o5q9lz

Moto perpetuo

 

Dall’alto

ho volato

dove volano i gabbiani,

nei loro gridi ho nascosto

gli urli della mia anima ferita.

Controluce ho abbracciato

animi persi

negli oscuri ricettacoli

di una vita

che traspare a stento

dall’opacità

di giorni incolori.

Ho inseguito nuovi aquiloni

per rubare gocce di colore

da spruzzare

sui pensieri,

pigri alianti

riflessi dalle onde,

nel moto perpetuo

d’un elemento che rasserena.  

 

Maria Cavallaro

fuego19

copyright-all-right-reserved

Io mi diletto: La mia poesia


 

 

la_quiete_del_giorno_-_acquerello

 

Come un pittore

 

Di poesia intingo

pennelli d’amore

e lievi stempero

acquerelli rosa

su pagine di fantasia,

da asciugare

col mio respiro.

Nel cielo dipingo

voli di gabbiani,

a baciare l’onda,

che spuma diventa

ai fiati di zefiro

e affido al vento

i miei pensieri

dipinti su veli di seta

per te

dolce fonte di desideri,

che allegra sgorghi

e scivoli sul cuore.

 

Maria Cavallaro

   

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… ” L’autore scrivente: Maria Cavallaro intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o stralci di esse, pubblicate