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La mia poesia Virgole


 

 

 

Virgole nel cielo questi gabbiani
che racchiudono il silenzio
in un battito d’ali,
scendono a sfiorare l’azzurro
specchio della loro anima inquieta
e della mia,
allorchè mi abbandono
alla culla dell’onda gentile
che lambisce i miei pensieri,
come conchiglie spiaggiate
dalla marea.

MC@

 

 

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Io mi diletto: La mia poesia Come l’onda


 

 

 

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Immersa

nella liquida carezza,

mi attraversa l’onda,

leggera,

come scivolar

di corpi innamorati,

nel fresco abbraccio

d’un talamo di seta.

Così t’amo

come l’onda

dove si spegne il giorno,

fra le braccia della marea.

Così m’ami

sulla pelle che ti cerca,

nel silenzio delle notti insonni

fra un sussurro e un battito,

e come ha scritto il tempo,

fra cirri e alate nuvole ,

nel rosa che si spegne lentamente.

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia


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Movimento lento

 

Scegli le parole  

ad una ad una,  

farcite di carezze 

ed io rapita 

ascolto… 

musica di sguardi 

si leva,

nel silenzio lucido

di gocce calde

che sapide rotolano  

sulle mie labbra

dalle ciglia umide. 

Nel movimento lento

d’un arco teso

di rapide emozioni,

sciogliesi groviglio

d’animi persi, 

spiaggiati 

dal tumulto dell’onda 

poi lesta si ritrae la marea 

orlata di bianche spume, 

che l’immenso inghiotte. 

 

Maria Cavallaro

 

 

Io mi diletto: La mia poesia


Profumi

Arranco silenziosa

nel grigio fuori di me,

a cogliere

anticipi di primavera

nella pioggia

che rotola silenziosa,

come perla

sulle foglie nuove.

La cerco nel tepore

d’un raggio

che sfugge alle nuvole,

nel canto

d’un passsero sul ramo,

negli odori pungenti

misti agli effluvi

di terra bagnata e foglie morte.

Avide le narici

aspirano

tenue il profumo di violette,

che dai nascosti angoli

sale 

e come il profumo

d’ un amore nuovo,

il cuore strugge

nell’attesa

di baci rubati alla marea

e dolce

accarezza l’anima.

Maria Cavallaro