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Spigolando nel tramonto


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A volte mi sollevo nel tramonto spigolando nuvole con lo sguardo, a fatica, tra sfumature di rosso e il grigio che lento incombe.
Di pace mi nutro in questo momento, specialmente in questo periodo di tarda primavera, in cui esco sul terrazzo tra canti di uccellini e profumo di basilico. Questo è un momento che ho imparato ad amare, quasi un mistico raccoglimento, un dialogo solitario tra me e la montagna, che piano piano si cancella alla vista, fino a diventare un profilo che si staglia nell’ultima luce. Ogni sera è diverso, ogni momento è diverso, quasi che un pittore capriccioso, cambi la scena per darmi nuove emozioni, ed io li, ferma col naso per aria, mi incanto, cullata dal silenzio che mi avvolge, come una cupola che mi separa dal resto del mondo. @MC

Io mi diletto: la mia poesia La corsa


 

 

Riprende il tempo
le redini
del suo nevrotico andare
tra allori
e fiori d’arancio disseccati,
pianti di bimbi
e guaiti
sul selciato.
Lenti ci avviamo
noi
che ancora usiamo il cuore
e scattiamo
fotogrammi d’amore
nel giallo profumo delle ginestre,
sulla cima ardita
d’un campanile antico,
nel volo d’un gabbiano
graffiato
sulle
sparute nuvole
d’un giorno di primavera.

@MC

 

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Io mi diletto: la mia poesia Ragazzi nel sole


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Estate controvento,

di gabbiani scomposti in volo

e ombrelloni raccolti,

pioppi colorati e tremuli

nel sole del mattino.

Estate di ragazzi,

quelli di un gelato in due,

che si baciano nel sole

incuranti

e si ritrovano a sera

dividendo un panino a metà.

Dolce è la stagione

di amori di paglia,

di corpi fragili nei parei

colorati e sottili

di capelli bagnati

e gocciolanti

tra una lacrima e un sorriso.

E si lasciano contare i giorni,

di pelli bruciate

e di sospiri salmastri,

mentre in cielo

si intravede già la fine,

come di sposa vestita di nuvole.

MC@

 

Io mi diletto: la mia poesia: Tastiere di corallo


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S’adagia la sera

come sposa

fra le braccia del giorno

che s’addormenta

e sul nero velluto

si specchia la luna

da sempre complice

d’ombre e d’amanti.

Poi il nulla risuona,

abbarbicato alle stelle

e spiamo

occhi di nuvole

transitare adagio

sulle rosee dune.

Indugiano mani vogliose

su tastiere di corallo,

a suonare melodie alate

e s’impigliano le dita

fra le carezze e i baci,

dove l’onda

più forte s’infrange

a cullare l’aurora.

MC@

 

Felice estate !


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Estate sulla scogliera

Un soffio di vento caldo
ha sciolto la cima del vulcano
e già l’estate
bagna le sue grazie
nell’azzurro di cristallo.
Qui si specchiano i gabbiani,
nell’assenza delle nuvole
e di colori si veste
l’ebano delle pietre antiche.

Buona domenica e felice estate a tutti!

Evasione


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E’ lì che mi piace stare,
tra cuscini di sogni
e panchine di nuvole,
dove sbocciano
i fiori del mattino
e il cavo del cielo
risuona di alati canti.
Dove le farfalle
stanno in equilibrio
sui raggi di sole
e la luna si addormenta
nel seno dell’aurora,
è lì che mi piace stare.

@ Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia Come l’onda


 

 

 

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Immersa

nella liquida carezza,

mi attraversa l’onda,

leggera,

come scivolar

di corpi innamorati,

nel fresco abbraccio

d’un talamo di seta.

Così t’amo

come l’onda

dove si spegne il giorno,

fra le braccia della marea.

Così m’ami

sulla pelle che ti cerca,

nel silenzio delle notti insonni

fra un sussurro e un battito,

e come ha scritto il tempo,

fra cirri e alate nuvole ,

nel rosa che si spegne lentamente.

Maria Cavallaro

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