Archivio tag | profumi

Profumi di Natale


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Atmosfera di profumi
si respira nell’aria fredda
del risveglio,
profumi di Natale.
Di cornamuse i suoni
anticipano la festa,
di rosso i balconi
luccicano e di colori,
mentre la campana chiama
e spezza
il gelo del mattino.

Maria Cavallaro@

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Re Ottobre


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Cos’erano stanotte quei lenzuoli di pioggia? Ma era ottobre che lavava il suo regno dalle polveri estive! Ottobre re per un mese, ma un mese ricco di cose buone, funghi, melograni, carrube, uve, allegria di vendemmie e caldarroste a volontà. Superate le malinconie di settembre, ci apprestiamo a godere delle delizie autunnali, è tempo di sagre, di passeggiate in montagna di rosticciate sotto gli alberi. Ancora in Sicilia il tempo lo permette e una volta passata questa ondata di pioggia, ritornerà di nuovo il sole caldo e le belle giornate. E’ bello trascorrere le domeniche andando per sagre, alla scoperta di posti nuovi, immergendosi nei profumi caratteristici di queste serate autunnali, dove le caldarroste la fanno da padrone insieme al profumo caldo della mostarda di uva o di ficodindia, una prelibatezza tutta siciliana. Nelle sagre mi piace comprare le mele, che sull’Etna adesso sono belle succose e croccanti e fanno bella mostra con le loro facce rosse sui banchi degli agricoltori, mi piace addentarne una lì sul posto, dopo averla strofinata ben bene, non ha prezzo quel sapore ancora aspro, ma pieno di freschezza e di profumo nuovo. Allora diciamo benvenuto ottobre e bando alle malinconie, godiamoci questi giorni prima del freddo invernale che ci costringerà a passare le domeniche in casa!
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Fiumi di giada. La mia poesia 201 sul sito Scrivere


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Mi rifugio
in questa stanca eco di baci
che sfugge
al lucido gelo di rosse ciliege
e risuona nel silenzio,
denso di sospiri.
Mi invento
fiumi di giada
e acque scroscianti
dove lavare il grigio dei miei pensieri
imperlati di sudore.
Gronda la fronte
e il corpo affranto
anela
profumi di lavanda e di limone,
balsamo dell’anima
in cerca di spazi,
dove nascondersi al tempo,
prima che vuota sia la scena
e spente le luci ormai.

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia Rosa d’inverno


 

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Da te rinasce

questa voglia di luce

dove il tempo

ha lasciato cadere

le sue ceneri su di noi,

pettirossi arruffati

nel vento.

Guardo stupita

quella rosa d’inverno,

odorosa oltre la siepe,

piccola, diafana

e infreddolita,

come quest’anima fragile

che attende,

mentre dipingi

profumi inediti

e accendi

pensieri di brace

sulla pelle del cuore.

 

Maria Cavallaro

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Io mi diletto: La mia poesia Vibrazioni


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Vibrazioni

*****

Esci
in questo rosso di sera,
fra dune di nuvole
e refoli di vento,
in questo spazio
dove batte il pendolo
di giorni incerti.
Affoga
il brulicar dei ricordi,
piccole farfalle notturne,
nel caldo alone
d’un lampione antico.
Segui
irresistibile il richiamo,
di piccole vibrazioni  ignare,
che ti solleticano il cuore,
mentre sussultano i sensi
in quest’aria sapida
di profumi inediti,
che ai sospiri
s’intrecciano languidi.


Maria Cavallaro

 

 

 

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Io mi diletto: La mia poesia


Voli di settembre

 

Avvizziscono

amori appena sbocciati

sotto le piogge di settembre

e volano i pensieri

sulle ali

di uccelli migratori.

Profumi nuovi

aleggiano

nell’aria

che risuona cava

e un’ ombra d’argento

cala sull’onda cheta,

dove si specchiano

i gabbiani a stormi

e trine di nuvole

che veleggiano nel cielo.

 

Maria Cavallaro

Io mi diletto: La mia poesia


Pensiero

Dipingerò il cielo

coi tuoi colori,

lo colorerò

coi pennelli dei sensi

e ti respirerò

nel giorno che viene,

ti respirerò

nei profumi nuovi

e in un pensiero,

che ti cerca

impudico.

E ancora sarà

per noi

tempo d’amore,

quando le tue mani

scriveranno

spirali di luce

sul mio cuore,

nell’alba che sorge,

fra gocce di sole

e profumo di mare.

Maria Cavallaro