Archivio tag | sensi

Io mi diletto: la mia poesia “Farfalle sulla neve”.


C’è un sole freddo stamattina, l’aria è attraversata da strani silenzi interrotti da un pigolare infreddolito di uccellini che chiamano la primavera. Ma ancora il mandorlo ha paura ad aprire le tenere corolle, solo le gialle campanule offrono un timido anticipo, punteggiando decise i crinali assolati e il ciglio delle strade di campagna e immaginiamo “Farfalle sulla neve” in attesa del risveglio!
9c387ezbgp2

Infreddoliti
alimentiamo i desideri
in un abbraccio,
che sfugge
al nostro morire
di ogni giorno,
stupiti nello sbattere di ciglia.
Coccoliamo l’anima
come farfalle sulla neve,
smarrite
in cerca di fiori
e agitiamo le ali ubriache
del bianco intorno,
immaginando i colori
persi là,
dove la memoria
si veste di candore
e rossa,
solo la bocca
macchia di baci
la bianca coltre dei sensi.

Maria Cavallaro

bolla_rosa_con_farfalla.gif

copyright-all-right-reserved_thumb_thumb.jpg

Annunci

Io mi diletto: La mia poesia Vibrazioni


5oqrdmaf

images

Vibrazioni

*****

Esci
in questo rosso di sera,
fra dune di nuvole
e refoli di vento,
in questo spazio
dove batte il pendolo
di giorni incerti.
Affoga
il brulicar dei ricordi,
piccole farfalle notturne,
nel caldo alone
d’un lampione antico.
Segui
irresistibile il richiamo,
di piccole vibrazioni  ignare,
che ti solleticano il cuore,
mentre sussultano i sensi
in quest’aria sapida
di profumi inediti,
che ai sospiri
s’intrecciano languidi.


Maria Cavallaro

 

 

 

bolla_rosa_con_farfalla

copyright-all-right-reserved

 

Io mi diletto: La mia poesia


free-vintage-clip-art-flowers-tambo

775E4C5D745B5D56

Inquietudine

Passi rubati
alla scala del tempo,
percorsi in salita
affollati
dalla solitudine dei ricordi.
Mi sfiori la fronte,
per spianare
l’ orizzonte
dei miei pensieri sfocati.
Attendo le tue dita
e un angolo si accende,
dove mi rifugio,
e mi distendo
nel balsamo
di consueti gesti.
In te si placa
la mia inquietudine,
nel turbine di emozioni
che sfiorano i sensi,
in una danza di brividi
sulla pelle distesa.

Maria Cavallaro

10_thumb.gif

copyright_logo

Io mi diletto: La mia poesia


 

Odori d’oriente

 

Danza nella notte

l’anima mia di veli cinta

e di carezze generosa,

indugia

sui volti del tempo,

ad afferrare

mani tese nel vento.

Sento

desideri d’albe nuove

e il cuore

gemere

nel silenzio di quest’aria,

che frizzante,

dall’onda sale

a ristorare

i sensi confusi.

E mi adagio

nel tuo profumo

che odora d’oriente.

mentre raccogli

nella penombra

con labbra di fuoco,

brividi sulla mia pelle,

al ritmo

d’ una musica lontana

che di vita odora.

 

Maria Cavallaro

fuego19

copyright-all-right-reserved